Alberto Nessi

Nessi, Alberto
© Yvonne Böhler

Alberto Nessi è nato a Mendrisio nel 1940 e vive a Bruzella. È narratore, autore di poesia e saggista. Nel 2016 ha ricevuto il Gran Premio svizzero di letteratura.

Bibliografia

  • Miló, traduzione di Christian Viredaz e Renato Weber, Orbe, Campiche, 2016.
  • Un sabato senza dolore, Novara, Interlinea, 2016.
  • La Nuit et le Pétale, traduzione di Christian Viredaz, Chavannes-près-Renens, Empreintes, 2016.
  • Miló. Erzählungen, traduzione di Maja Pflug, Zürich, Limmat, 2015.
  • Miló. Racconti, Bellinzona, Casagrande, 2014.
  • Ladro di minuzie. Poesie scelte 1969-2009, Bellinzona, Casagrande, 2010.
  • La semaine prochaine, peut-être [La prossima settimana, forse], traduzione di Anne Cuneo, Orbe, Campiche, 2009.
  • Nächste Woche, vielleicht [La prossima settimana, forse], traduzione di Maja Pflug, Zürich, Limmat, 2009.
  • La prossima settimana, forse, Bellinzona, Casagrande, 2008.
  • Ode di gennaio, Lugano, Alla chiara fonte, 2005.
  • Iris viola, Faloppio, Lietocolle, 2004.
  • Algues noires. Suivi d'une brève anthologie, traduzione di Jean-Baptiste Para e Mathilde Vischer, Saint-Nazaire, Maison des écrivains étrangers et des traducteurs, 2003.
  • Fleurs d’ombre [Fiori d’ombra], traduzione di Christian Viredaz, Genève, La Dogana, 2001.
  • Blu cobalto con cenere, Prefazione di Maurizio Cucchi , Bellinzona, Casagrande, 2000.
  • Schattenblüten [Fiori d’ombra], traduzione di Maja Pflug, Zürich, Limmat, 2000.
  • La Lirica, Bellinzona, Casagrande, 1998.
  • Die Wohnwagenfrau [La Lirica], traduzione di Maja Pflug, Zürich, Limmat, 1998.
  • Fiori d’ombra. Racconti, Bellinzona, Casagrande, 1997.
  • La Couleur de la mauve [Il colore della malva], traduzione di Christian Viredaz e Jean-Baptiste Para, Lausanne, Empreintes, 1996.
  • Massimo Cavalli. Una ruvida grazia, Torino, Masoero, 1995.
  • Mit zärtlichem Wahnnsinn / Con tenera follia. Ausgewählte Gedichte, traduzione di Maja Pflug, Zürich, Limmat, 1995.
  • Il colore della malva. Poesie, illustrazioni di Pino Sacchi, Bellinzona, Casagrande, 1992.
  • Le Train du soir [Tutti discendono], traduzione di Christian Viredaz, Collection CH, Genève, Zoé, 1992.
  • Abendzug [Tutti discendono], traduzione di Regula Kühne, Zürich, Limmat, 1991.
  • Tutti discendono, Bellinzona, Casagrande, 1989.
  • Terra Matta. Trois récits du Mendrisiotto, traduzione di Christian Viredaz, Genève, Zoé, 1988.
  • Rabbia di vento. Un ritratto della Svizzera italiana attraverso scritti e testimonianze, Bellinzona, Casagrande, 1986.
  • Grenzraum [Rabbia di vento]. Texte aus der italienischen Schweiz, Zürich, Benziger, 1986.
  • Le Pays oublié [Rabbia di vento]. Un portrait de la Suisse italienne, traduzione di Jeanclaude Berger, Collection CH, Genève, Zoé, 1986.
  • Terra matta, prefazione di Pio Fontana, disegni di Renzo Ferrari, Locarno, Dadò, 1985.
  • Rasoterra, Bellinzona, Casagrande, 1983.
  • Terra matta. Drei Erzählungen, traduzione di Karin Reiner, Zürich, Limmat, 1983.
  • Ai margini, Lugano, Collana di Lugano, 1975 (Lugano, G. Casagrande, 1988).
  • I giorni feriali, Lugano, Pantarei, 1969 (Lugano, G. Casagrande, 1988).
Milò
Milò

Storie della Resistenza e storie di resistenza. Passato e presente si confondono e danno origine a un complesso mosaico i cui tasselli sono uomini e donne che tra Nord Italia e Svizzera hanno vissuto fragili esistenze.

La banda di Miló, i ricordi di Giustina, il silenzio di Ultimo: una nota diversa in ogni racconto, ma un comun denominatore che si chiama coraggio. Coraggio di chi ha dato la propria vita in cambio della libertà di un altro, di chi sceglie la parola fine quando continuare non ha più senso. «Sarebbe necessario che dietro la porta d’ogni uomo soddisfatto e felice stesse qualcuno a rammentargli continuamente col battere di un martelletto che esistono degli infelici», scriveva Čhecov. Il nuovo libro di Alberto Nessi fa questo: ci ricorda, con grazia e sensibilità, che il mondo è pieno di esseri effimeri che vivono lo spazio di un giorno e conservano dentro di sé la luce tenue delle lucciole, che nel buio pesto del nostro tempo hanno la forza del sole.

(Presentazione del libro, Edizioni Casagrande)